TOPINAMBUR
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TOPINAMBUR

Storia

Topinambur, un tubero dalle mille proprietà adatto anche ai diabetici, che tutti dovrebbero inserire nella propria alimentazione. Ma come utizzarlo e come cucinarlo per valorizzarne i benefici della cosiddetta rapa tedesca?

Il topinambur (Helianthus tuberosus), noto anche con il nome di rapa tedesca o carciofo di Gerusalemme, è un tubero ricco di benefici tra i quali, ad esempio, il fatto di essere facilmente digeribile, dietetico e adatto ai diabetici.

Inserire questo alimento nella nostra dieta quotidiana è molto semplice. Possiamo infatti preparare numerose ricette con il topinambur, che viene consumato sia crudo che cotto. Il topinambur fa parte dei tuberi della salute insieme alla batata o patata dolce, alla manioca e al taro.

Consigli

Come tutti gli alimenti di origine vegetale, il topinambur non contiene colesterolo. 100 grammi di topinambur cotto apportano al nostro organismo 2,7 grammi di fibre. Possiamo consumare il topinambur cotto se vogliamo arricchire la nostra dieta di fibre vegetali che contribuiscono al corretto funzionamento dell’intestino. Il CREA per quanto riguarda il topinambur cotto non riporta altri valori nutrizionali rilevanti.

Notiamo così che il topinambur crudo è ricco di potassio. 100 grammi di topinambur crudo contengono infatti 429 mg di potassio e apportano inoltre 4 mg di sodio, 4 mg di vitamina C, 14 mg di calcio, 17 mg di magnesio e piccole quantità di zinco, ferro, rame, selenio, vitamina E, vitamina A e manganese.

Curiosita'

Il consumo del topinambur è indicato soprattutto per arricchire la nostra alimentazione di fibre, antiossidanti, vitamine e sali minerali, con particolare riferimento al topinambur crudo. Il topinambur contiene fibre sia solubili che insolubili. Un adeguato apporto di fibre nella dieta aiuta a ridurre i problemi di stitichezza e favorisce il corretto funzionamento dell’intestino.

Il topinambur contiene piccole quantità di sostanze antiossidanti, come la vitamina A, la vitamina C e la vitamina E. Queste sostanze, insieme a flavonoidi e carotenoidi, contribuiscono a contrastare l’azione dei radicali liberi e ci proteggono dalle infiammazioni e da forme virali come influenza e raffreddore.

Inoltre il topinambur ci aiuta ad arricchire la nostra dieta di ferro e di folati. Ricordiamo che i folati sono molto importanti durante la gravidanza per prevenire malformazioni nel bambino che nascerà. Se la dieta della donna in gravidanza risulta povera di folati, potrebbe essere necessario variarla e/o assumere un integratore di acido folico.

Riassumiamo le proprietà e i benefici del topinambur:

  • Disintossicante
  • Senza glutine
  • Alto contenuto proteico
  • Combatte l’anemia
  • Riduce i livelli di zuccheri nel sangue
  • Combatte stress e stanchezza
  • Aumenta le difese immunitarie
  • Accelera il metabolismo
  • Contro la stitichezza

Conservazione e trasformazione

Il topinambur si caratterizza per una forma bitorzoluta e una buccia irregolare. Se quest’ultima è sottile si può solo spazzolare e sciacquare il tubero per eliminare la terra che è rimasta sulla parte esterna e consumarlo così com’è (anche crudo). Se invece si preferisce pulire il topinambur, ci si può servire di un pelapatate o di un coltellino affilato per sbucciarlo al meglio e poi tagliarlo come si preferisce.

E’ importante segnalare che il topinambur, esattamente come accade con i carciofi, tende ad annerire le mani (meglio quindi sbucciarlo indossando dei guanti) e ad annerirsi lui stesso. Appena pulito si consiglia dunque di immergerlo in una bacinella con acqua e limone prima di utilizzarlo nelle ricette che si preferiscono.

Come già detto, il topinambur si può consumare crudo oppure cotto a seconda delle esigenze e dei gusti personali. Nel caso si voglia cucinare, potete scegliere tra diverse opzioni:

  • topinambur bollito
  • topinambur cotto a vapore
  • topinambur fritto
  • topinambur al forno
  • topinambur ripassato in padella

Per cucinarlo al meglio e condirlo potete servirvi di diverse spezie oltre che di sale, olio e limone per un condimento più leggero e salutare. Ottimo anche ripassato con l’aglio e il peperoncino.

Il topinambur si sposa bene con ortaggi che gli assomigliano in quanto a consistenza e sapore, ad esempio i carciofi e le patate ma anche con alimenti tipicamente autunnali come zucca e funghi. Per quanto riguarda le spezie, vi consigliamo di provare l’abbinamento con la senape in polvere o la senape in grani. Tra le erbe aromatiche classiche, invece, è da prediligere il timo.

Se si consuma crudo, si può tagliare a tocchettini oppure grattugiare in un’insalata realizzata ad esempio con finocchi e arance. Perfetto l’abbinamento poi con frutta secca come noci, mandorle, nocciole e anacardi.

Per quanto riguarda le combinazioni alimentari, dato che il topinambur apporta al nostro organismo in gran parte carboidrati, sarebbe meglio abbinarlo ad alimenti proteici anche se con i legumi si potrebbero venire a creare dei fastidiosi problemi intestinali

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