AGLIO
Stagionalità

Autunno / Estate / Inverno / Primavera

Calorie 149 kcal
Acqua 58,58 g
Grassi 0,5 g
Proteine 6,36 g
Carboidrati 33,06 g
Fibre 2,1 g
Zuccheri 1 g
Calcio 181 mg
Ferro 1,7 mg
Magnesio 25 mg
Fosforo 153 mg
Potassio 401 mg
Sodio 17 mg
Zinco 1,16 mg
Selenio 14,2 µg
Vitamina C 31,2 mg
Vitamina B2 0,11 mg
Vitamina B6 1,235 mg

Valori nutrizionali per 100g di prodotto

AGLIO

L’aglio ha diverse e straordinarie proprietà benefiche che lo rendono prezioso in medicina.
Ottimo contro l’influenza, malattie cutanee, raffreddori e infallibile disinfettante per l’intestino. Uno spicchio d’aglio è pieno di principi attivi curativi di notevole efficacia come allicina, zolfo, vitamine del gruppo B. Ha proprietà antielmintiche contro gli ascaridi e gli ossiuri, antimucolitiche, digestive, carminative (ovvero stimola l’eliminazione dei gas intestinali), antisetticheipoglicemizzanti; è cardiotonico e ipotensivo (per la sua azione vasodilatatrice delle arterie e dei capillari).
È stato dimostrato il ruolo di questa pianta medicamentosa nella regolarizzazione della colesterolemia, dei trigliceridi e nel miglioramento del rapporto tra colesterolo LDL e colesterolo HDL: l’aglio aiuta infatti a fluidificare il sangue e contribuisce ad abbassare il colesterolo LDL e la pressione. Può essere utile nelle infezioni fungine e batteriche causate dalla Candida albicans – che possono essere trattate anche localmente con aglio – e in quelle dell’apparato respiratorio. L’aglio ha provate proprietà anticancerogene: è utile nella prevenzione di diversi tipi di cancro come il carcinoma della vescica, cancro al seno, cancro alla prostata, cancro dello stomaco e del colon. All’aglio sono inoltre riconosciute proprietà afrodisiache, soprattutto grazie all’azione positiva che esercita sulla circolazione in generale.
A livello estetico, il consumo di aglio dona alla pelle un aspetto sano e favorisce la crescita dei capelli.
Per le future mamme: l’aglio può aiutare ad aumentare il peso dei bambini mentre sono nel grembo materno, perciò fate le scorte e preparatevi ad avere un profumato alito all’aglio!

Storia

L’aglio (allium sativum), fa parte della famiglia botanica delle liliacee, come l’erba cipollina e la cipolla. Si tratta di una delle piante erbacee coltivate di origine più antica, è perenne e si utilizza sia in cucina che in fitoterapia. Le prime tracce di coltivazioni di aglio sono state rinvenute in Asia centrale. Le sue proprietà di potente farmaco naturale sono note sin dai tempi degli antichi Egizi: sembrerebbe che lo somministrassero agli schiavi impiegati nella costruzione delle piramidi per rinvigorirli. Sono note delle testimonianze che riportano che Greci e Romani utilizzassero l’aglio anche per la prima colazione, strofinato sulle fette di pane.

Consigli

Da un punto di vista fitoterapico ed erboristico, si consiglia di consumare 4 grammi di aglio crudo al giorno per poter beneficiare degli effetti curativi. Questo consumo comporta, purtroppo, che sia l’alito che il sudore potrebbero avere un odore più intenso. Per rimediare a questo spiacevole inconveniente, vi potranno aiutare tutti i cibi ricchi di polifenoli, come ad esempio spinaci, prezzemolo e menta, utili sono anche thè verde e scorza di limone. Infallibile rimane sempre lo zenzero: masticare pezzettini di radice fresca biologica aiuta a neutralizzare nell’immediato il respiro da aglio.
L’ideale è provare ad aggiungere una piccola quantità di aglio nei vostri cibi abituali: oltre ad utilizzare uno spicchio di aglio crudo tritato per ripassare le cime di rapa e per insaporire all’hummus di ceci, un’altra salsa tipica in cui poterlo inserire è la guacamole, senza che il suo sapore prevalga sugli altri ingredienti.

Curiosita'

In realtà ad essere usato a scopo alimentare è il bulbo della pianta, cioè l’insieme degli spicchi, chiamati bulbilli, che si sviluppano sottoterra.

Nel 2009, in Cina, i prezzi dell’aglio erano saliti alle stelle (15 volte rispetto all’anno precedente) permettendo a molti contadini e verdurai di aumentare i profitti, quando la sua assunzione si era diffusa tra la popolazione come rimedio principe contro l’influenza A.

I soldati della prima guerra mondiale utilizzavano dell’aglio schiacciato sulle ferite infette che avevano subito in battaglia poichè una volta schiacciato, l’aglio rilascia allicina, che è un antibiotico naturale.

Conservazione e trasformazione

L’aglio, come ogni altro bulbo, va conservato al fresco, in un ambiente possibilmente privo di umidità e al buio, meglio se arieggiato – come quello di uno scantinato o una cantina. In queste condizioni l’aglio può essere conservato per 5 mesi e più, sempre che durante tale periodo abbiate l’accortezza di eliminare tutti i bulbi che risultano marci per evitare che possano danneggiare il resto del raccolto.
L’aglio può essere conservato anche in congelatore per un anno intero:
Prima di metterlo in freezer, però, ripulite i singoli spicchi e fateli congelare ad uno ad uno per 3 ore.
Successivamente riponete tutti i bulbilli in sacchetti di plastica per alimenti e riponeteli in freezer.

Stagionalità

Autunno / Estate / Inverno / Primavera

Calorie 149 kcal
Acqua 58,58 g
Grassi 0,5 g
Proteine 6,36 g
Carboidrati 33,06 g
Fibre 2,1 g
Zuccheri 1 g
Calcio 181 mg
Ferro 1,7 mg
Magnesio 25 mg
Fosforo 153 mg
Potassio 401 mg
Sodio 17 mg
Zinco 1,16 mg
Selenio 14,2 µg
Vitamina C 31,2 mg
Vitamina B2 0,11 mg
Vitamina B6 1,235 mg

Valori nutrizionali per 100g di prodotto

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