PESCA
Stagionalità

Estate

Calorie 27 kcal
Acqua 91 g
Proteine 0,8 g
Grassi 0,1 g
Carboidrati 6,1 g
Zuccheri 6,1 g
Fibre 1,6 g
Sodio 3 mg
Potassio 260 mg
Ferro 0,4 mg
Calcio 8 mg
Fosforo 20 mg
Vitamina A 27 μg
Vitamina C 17 mg

Valori nutrizionali per 100g di prodotto

PESCA

La pesca è ricca di carotenoidi e di sostanze nutritive benefiche per il nostro organismo: contiene una discreta concentrazione di vitamine (soprattutto A, B1, B2, C e PP) e di oligoelementi (fosforo, potassio, magnesio, zolfo, ferro, manganese). Le calorie sono fornite essenzialmente dal fruttosio, mentre proteine e grassi sono pressoché marginali.
Dolce, tonificante, idratante e dissetante perché ricca di liquidi, tuttavia, una pesca di medie dimensioni pesa circa 150-200g e consumarle in libertà può avere ripercussioni indesiderate sulla glicemia, sulla trigliceridemia e sul peso corporeo. Inoltre, la pesca ha proprietà lassative e soprattutto diuretiche. Consumarla regolarmente, senza eccedere, apporta benefici a chi soffre di costipazione intestinale e di stipsi, e a chi lamenta un’insufficienza renale o la presenza di calcoli urinari
Se consumate con la buccia, le pesche contengono una moderata dose di fibre. In assenza di quest’ultima, la quantità si dimezza. Tra gli altri benefici, la pesca aiuta a disintossicarsi,  purifica la pelle rendendola più sana e contribuisce anche alla salute dei capelli; riduce la pressione arteriosa, stimola e rafforza il sistema immunitario, contribuisce alla riduzione del colesterolo cattivo e ha proprietà antitumorali.

 

Storia

I fiori del pesco, pianta appartenente alla famiglia delle Rosacee sbocciano all’inizio della primavera mentre i suoi frutti ci accompagnano nelle calde e afose giornate estive.

Questo frutto è originario della Cina, dov’era considerato un simbolo di immortalità. In seguito raggiunse la Persia (come lo attesta il suo nome botanico Prunus Persicum) fino a sbarcare sin Grecia e, così, in tutto il mediterraneo.  Alcuni sostengono che si sarebbe diffuso grazie ad Alessandro Magno, che lo portò con sè ritornando da una spedizione contro i Persiani. Altri ancora, invece, ritengono che sia opera degli Egizi: non a caso, infatti, la pesca era il frutto caro al dio Arpocrate, divinità egizia dalle guance rosee e morbide come pesche, amata dai più piccini.

In Europa veniva inizialmente apprezzato come pianta medicinale, mentre si diffidava del frutto, ritenuto tossico. Oggi sappiamo che la mandorla contenuta nel nocciolo della pesca contiene l’amigdalina, che dà l’acido prussico, ovvero l’acido cianidrico, particolarmente velenoso.

Consigli

Esistono diverse varietà di pesche: polpa bianca o gialla, forma rotonda o piatta, con buccia liscia oppure ricoperta da un sottile strato di peluria. E’ infatti molto versatile: macedonie, smoothies, drink e torte, sono ottimi modi per valorizzarne il gusto. Ma possiamo anche grigliarla, cuocerla in padella, cospargerla con una granella di amaretti e accompagnarla con del gelato alla vaniglia per un semplice e fresco dessert. Inoltre, per non sprecare i frutti troppo maturi o per gustarla anche durante tutto l’anno, possiamo ricavare cremose confetture o metterla sotto vetro, sciroppata.

Se presa prima dei pasti, aiuta a digerire.

Curiosita'

La medicina cinese consiglia questa ricetta per “svuotare” la pancia: sbuccia 3 pesche fresche, cuocile a vapore, lascia intiepidire, e mangiale il mattino, a digiuno.

Conservazione e trasformazione

La particolarità di questo frutto risiede nel fatto che anche se sottoposto a trattamenti naturali di conservazione, mantiene buona parte dei suoi pregi organolettici e delle sue proprietà disintossicanti per cui, nonostante appartenga alla stagione estiva, può diventare una risorsa per tutto l’anno.

Per congelare le pesche potete procedere nel seguente modo: preparate una grande pentola piena di acqua e portatela a bollore. Ci servirà a sbianchire la frutta per conservarne il colore, il sapore e la consistenza. Preparate anche una larga ciotola piena di acqua e ghiaccio, che useremo per fermare la cottura delle pesche ed evitare che diventino molli. Immergete ora le pesche, poche alla volta, nell’acqua bollente. Dopo appena 40 secondi prelevatele delicatamente e trasferitele subito nella ciotola con acqua e ghiaccio. Procedete in questo modo per tutte le pesche a disposizione, poi sbucciate e tagliate ogni singola pesca a metà o in piccoli pezzi eliminando il nocciolo. Ora potete congelare le pesche direttamente, riponendole su un largo vassoio, copritele con la pellicola e lasciatele congelare per circa 24 ore. Trasferitele poi in sacchetti per alimenti per evitare che di attacchino tra loro. Sarà anche più facile prelevare solo la quantità che vorrete consumare.

Stagionalità

Estate

Calorie 27 kcal
Acqua 91 g
Proteine 0,8 g
Grassi 0,1 g
Carboidrati 6,1 g
Zuccheri 6,1 g
Fibre 1,6 g
Sodio 3 mg
Potassio 260 mg
Ferro 0,4 mg
Calcio 8 mg
Fosforo 20 mg
Vitamina A 27 μg
Vitamina C 17 mg

Valori nutrizionali per 100g di prodotto

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilzione per fornirti una esperienza di navigazione personalizzata. Abilitando i cookie ci permetterai di offrirti la miglior esperienza possibile. Cookie policy