MELONE
Stagionalità

Estate

Calorie 33 kcal
Acqua 90,1 g
Proteine 0,8 g
Grassi 0,2 g
Carboidrati 7,4 g
Zuccheri 7,4 g
Fibre 0,7 g
Sodio 8 mg
Potassio 333 mg
Ferro 0,3 mg
Calcio 19 mg
Fosforo 13 mg
Vitamina A 189 μg
Vitamina C 32 mg

Valori nutrizionali per 100g di prodotto

MELONE

Uno dei protagonisti dell’estate, Il melone è un frutto dolce e gustoso che contiene circa il 95% d’acqua. Per tale motivo è in grado di regalarci una sensazione di freschezza e di sollievo dal caldo estivo, svolgendo un’azione dissetante, diuretica mineralizzante o tonica anche in virtù dell’elevato contenuto di vitamine (vitamina C, vitamina A e B) e sali minerali (ferro, calcio e fosforo). Il suo contenuto di minerali contribuisce a eliminare l’acidità eccessiva dell’organismo, favorendo la digestione.
È considerato utile per depurare i reni e contro il bruciore di stomaco. Il melone contiene inoltre un agente anticoagulante, l’adenosina, che permette di prevenire la formazione di grumi nel sangue che possono causare infarto o ictus.
Grazie al basso apporto calorico e l’assenza di grassi saturi, si tratta di un frutto particolarmente adatto per chi segue un regime dietetico: il suo elevato potere saziante è un ottimo aiuto per chi vuole mantenere e/o perdere peso.

Storia

Il melone, o Cucumis melo in botanica, è una pianta rampicante annuale appartenente alla famiglia Cucurbitaceae. Il termine melone indica sia il frutto che la pianta stessa. Probabilmente è originario dell’Asia, ma anche l’Africa è largamente ritenuta una plausibile Terra d’Origine. Ne esistone diverse varietà e tipologie:

Meloni frutto:

  • meloni reticolati (o retati, dalla polpa bianca o giallastra)
  • meloni di tipo inodorus (melone d’inverno, dalla polpa bianca o rosata e buccia liscia)
  • meloni cantalupo (con pericarpo liscio e polpa tipicamente arancione)

Meloni ortaggio:

  • meloni amari (gruppo momordica), sfruttati per le proprietà medicamentose
  • meloni serpente o tortarello

Consigli

Possiamo distinguere un melone qualità nel seguente modo: al tatto non dev’essere molle, e deve emanare un profumo intenso e forte dalla buccia. Se unito a del succo di limone, il melone può contribuire a contrastare la gotta. È bene consumarlo con regolarità, al mattino, per una maggiore azione benefica.
Viene generalmente consumato crudo come antipasto o aperitivo o come dessert a fine pasto in forma di gelato, sorbetto, frullato, centrifugato, spiedini di frutta  o macedonie. Ma forse non tutti sanno che è anche possibile cuocere il melone così da ottenere ottime composte e confetture!

Conservazione e trasformazione

Il melone può essere conservato al di fuori dal frigorifero. Scegliete preferibilmente un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore.
Se volete conservarlo in frigorifero, riponetelo nel cassetto delle verdure o comunque ben lontano da alimenti non sigillati. In questo modo potrete conservarlo più a lungo (circa una settimana).
La temperatura ideale non deve scendere sotto i 5°C, gradi per preservarne la consistenza e la qualità.
Quando invece il melone non è ancora ben maturo, conservatelo a temperatura ambiente nel classico cesto della frutta, al fine di agevolarne il processo di maturazione.
Una volta tagliato il melone, si possono fare due cose:
Avvolgete il frutto con il rotolo di pellicola trasparente: così facendo eviterete un’ulteriore maturazione e la propagazione di cattivi odori. Se avete già tagliato a fette o a cubetti il melone, scegliete invece una vaschetta per alimenti con coperchio sigillato. In questo caso va consumato entro 2-3 giorni.

Stagionalità

Estate

Calorie 33 kcal
Acqua 90,1 g
Proteine 0,8 g
Grassi 0,2 g
Carboidrati 7,4 g
Zuccheri 7,4 g
Fibre 0,7 g
Sodio 8 mg
Potassio 333 mg
Ferro 0,3 mg
Calcio 19 mg
Fosforo 13 mg
Vitamina A 189 μg
Vitamina C 32 mg

Valori nutrizionali per 100g di prodotto

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